Venerdi 10 Agosto 2012 -
Dal territorio -
Un escursionista ha perso la vita questa mattina precipitando per 200 metri nel canalone sottostante il sentiero che stava percorrendo con tre amici, probabilmente colpito da un sasso caduto dall'alto.
I quattro, tre uomini e una donna, si trovavano sotto la parete del Formenton, non distanti da forcella La Banca, sul versante di Falcade (BL), a circa 2.700 metri di altitudine. C.V., 50 anni, di Silea (TV), precedeva gli altri lungo l'itinerario e, poco prima delle 11, i compagni hanno sentito il rumore di una scarica di sassi. Gli stessi avanzati per un tratto nel sentiero non hanno più trovato l'amico, ma solo le sue racchette da montagna a terra.
Non riuscendo a scorgere l'amico nel canalone sottostante il sentiero hanno immediatamente contattato il 118. Sul luogo è intervenuto l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore con a bordo un tecnico del Soccorso alpino e l'equipaggio. I soccorritori, dopo aver individuato il corpo dell'uomo, 200 metri più in basso rispetto al punto di caduta, si sono calati in loco. Tre soccorritori della Val Biois sono stati quindi elitrasportati in quota in supporto alle operazioni rese rischiose dalla caduta di altri sassi. Due hanno accompagnato i tre escurionisti in un punto sicuro sul ghiaione, mentre il terzo è stato calato nelle vicinanze del corpo.
Per l'uomo non c'è stato nulla da fare e il Soccorso Alpino, ottenuto il nulla osta dalla magistratura per la rimozione della salma, ha imbarellato l'uomo, lo ha recuperato con un verricello di 20 metri e lo ha trasportato a valle.
Redazione/sm
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